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23 Marzo 2020

Aggiornamenti in materia civile

Il patto fiduciario relativo all’intestazione di un immobile non richiede la forma scritta. Ne consegue che la dichiarazione scritta prodotta in giudizio, con cui la parte si impegna a ritrasferire il bene, è sufficiente per accogliere la domanda di esecuzione in forma specifica.

La proprietà di un veicolo può essere fornita con delle dichiarazioni testimoniali anche se smentiscono i dati contenuti nel Pra. Queste presunzioni possono essere vinte, infatti, dalle dichiarazioni delle parti.

 

L’imprenditore edile che, nell’ambito di un piccolo cantiere, non aggiorna il piano di sicurezza può essere assolto per speciale tenuità del fatto. Ciò soprattutto quando non ha precedenti e quindi la sua condotta non può essere catalogata come abituale.

 

È nulla la divisione di un immobile abusivo disposta dal giudice. La pronuncia del tribunale, infatti, non può realizzare un effetto maggiore e diverso rispetto a quello consentito alle parti nell’ambito della loro autonomia negoziale.

Il giudizio di adottabilità di un minore non preclude la ricerca di modelli diversi che conservino il rapporto genitori-figli. Il collegio, in sostanza, deve valutare se è possibile preservare il legame familiare quando il consulente tecnico suggerisce di non reciderlo

 

Il Comune blocca i lavori per i pergolati. E ciò perché in realtà sono vere e proprie tettoie: la copertura, infatti, è costituita da materiale non facilmente amovibile e dunque serve il permesso di costruire il manufatto. Il tutto anche dopo il maquillage introdotto dal dlgs Scia 2, che pure ha introdotto una deregulation nel settore edilizio: l’opera resta precaria soltanto quando è destinata a soddisfare esigenze temporanee. Né si può invocare la più favorevole disciplina delle pertinenze: si tratta di manufatti di dimensioni rilevanti che assumono un’autonomia funzionale rispetto all’edificio principale.

 

Risarcisce il vicino chi non costruisce la piscina ad almeno due metri dal confine
Vale la disciplina dei pozzi ex articolo 889 Cc per il blocco prefabbricato e seminterrato, al di là del rischio di infiltrazioni: danno in re ipsa liquidato secondo equità per violazione delle distanze legali
La piscina seminterrata va costruita ad almeno due metri dal confine altrimenti il proprietario risarcisce il vicino di casa. La struttura è un unico blocco prefabbricato cui si applica la disciplina dettata dall’articolo 889 Cc per pozzi e cisterne, che non richiede di accertare se c’è un concreto rischio di infiltrazioni d’acqua. Il danno per il confinante, poi, è in re ipsa per la violazione delle distanze legali e il risarcimento va liquidato secondo equità

 

Il danno per la sofferenza patita dal figlio può essere provato dai genitori in via presuntiva
Rilevanti la gravità delle lesioni riportate e la convivenza strettissima propria del rapporto parentale
Il danno non patrimoniale per la sofferenza patita dal figlio può essere provato dai genitori in via presuntiva. In questo caso, infatti, sono rilevanti la gravità delle lesioni riportate e la convivenza strettissima propria del rapporto parentale. Lo ha stabilito la sesta sezione civile della Cassazione con l’ordinanza 1640/20 del 24 gennaio che ha accolto il ricorso dei genitori di un ragazzo che aveva subito lesioni gravissime, consistenti nella perdita di una gamba, dopo essere stato ricoverato in una clinica a causa delle ferite riportate in un incidente stradale.

 

Si ha vendita di aliud pro alio se le anomalie dell’impianto termico rendono inabitabile l’appartamento
È irrilevante che l’alienante abbia acquistato l’immobile nelle medesime condizioni quando il bene necessita di interventi indispensabili
Si ha vendita di aluid pro alio se le anomalie dell’impianto termico rendono inabitabile l’appartamento ceduto. È irrilevante, infatti, che l’alienante abbia acquistato l’immobile nelle medesime condizioni quando il bene necessita di interventi indispensabili.

Sì all’ingiunzione al trust liquidatorio sulle fatture inevase perché dietro c’è una cessione d’azienda
Fra settlor e trustee c’è una vicenda di circolazione del patrimonio nell’interesse dei creditori: c’è successione nei rapporti sul debito operativo, cioè legato allo svolgimento dell’attività d’impresa
Via libera all’ingiunzione ottenuta nei confronti del trust liquidatorio dal fornitore per le fatture inevase. E ciò perché fra settlor e trustee interviene una vera e propria cessione d’azienda, sia pure nell’interesse dei creditori in attesa di liquidazione: il provvedimento monitorio ha per oggetto un debito operativo, cioè legato allo svolgimento dell’impresa, in quanto relativo alla somministrazione di un servizio, e non risente dunque dell’effetto segregativo proprio del trust.

La precedenza va concessa anche al veicolo che sorpassa: chi sta per immettersi sulla strada che ha precedenza deve evitare di farlo quando non è in grado di vedere se è in corso la manovra con cui un mezzo sopravanza un altro. Risulta dunque escluso che si possa mandare esente da responsabilità l’autista del camion che travolge il centauro senza verificare se durante l’immissione dalla traversa alla strada statale può percepire il sopraggiungere della moto.

 

Non basta una lesione sull’intonaco per escludere la colpa del venditore di un immobile nei confronti dell’acquirente. L’onere di diligenza del compratore, infatti, non può spingersi fino al punto di dover effettuare in ogni caso indagini tecniche sull’edificio.

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