Close

4 Febbraio 2020

News diritto civile

Il promissario acquirente non paga le rate del mutuo accollato se manca il certificato di abitabilità del bene
Irrilevanti l’inerzia della pubblica amministrazione e la consegna anticipata dell’immobile perché non modificano la posizione di mero detentore del compratore
La mancanza del certificato di abitabilità dell’immobile oggetto di preliminare di vendita giustifica il rifiuto del promissario acquirente di pagare le rate del mutuo accollato. Sono irrilevanti, ai fini della colpa del venditore, l’inerzia della pubblica amministrazione e la consegna anticipata dell’immobile perché non modificano la posizione di mero detentore del compratore.

Va rimosso il tubo dell’acqua dal muro dell’edificio se lede il pari uso e il decoro architettonico della facciata
È irrilevante la temporaneità dell’intervento perché costituisce abuso anche l’occupazione di una porzione comune per un breve periodo
Va rimosso il tubo dell’acqua dal muro dell’edificio condominiale se lede il pari uso e il decorso architettonico della facciata. È irrilevante, infatti, la temporaneità dell’intervento perché costituisce abuso anche l’occupazione di una porzione comune per un breve periodo di tempo.

Va rimossa la veranda che non rispetta la distanza dal confine anche se autorizzata con scrittura privata

La mancata trascrizione del contratto e la deroga alle norme sugli strumenti urbanistici rendono non opponibile e invalido l’accordo

Va rimossa la veranda che non rispetta la distanza dal confine anche se autorizzata con scrittura privata. La mancata trascrizione del contratto di servitù e la deroga alle norme sugli strumenti urbanistici rendono non opponibile e invalido l’accordo.

 

Risarcisce il vicino chi non costruisce la piscina ad almeno due metri dal confine
Vale la disciplina dei pozzi ex articolo 889 Cc per il blocco prefabbricato e seminterrato, al di là del rischio di infiltrazioni: danno in re ipsa liquidato secondo equità per violazione delle distanze legali
La piscina seminterrata va costruita ad almeno due metri dal confine altrimenti il proprietario risarcisce il vicino di casa. La struttura è un unico blocco prefabbricato cui si applica la disciplina dettata dall’articolo 889 Cc per pozzi e cisterne, che non richiede di accertare se c’è un concreto rischio di infiltrazioni d’acqua. Il danno per il confinante, poi, è in re ipsa per la violazione delle distanze legali e il risarcimento va liquidato secondo equità

 

Il danno per la sofferenza patita dal figlio può essere provato dai genitori in via presuntiva
Rilevanti la gravità delle lesioni riportate e la convivenza strettissima propria del rapporto parentale
Il danno non patrimoniale per la sofferenza patita dal figlio può essere provato dai genitori in via presuntiva. In questo caso, infatti, sono rilevanti la gravità delle lesioni riportate e la convivenza strettissima propria del rapporto parentale. Lo ha stabilito la sesta sezione civile della Cassazione con l’ordinanza 1640/20 del 24 gennaio che ha accolto il ricorso dei genitori di un ragazzo che aveva subito lesioni gravissime, consistenti nella perdita di una gamba, dopo essere stato ricoverato in una clinica a causa delle ferite riportate in un incidente stradale.

 

La Grande sezione condanna l’Italia perché lo Stato non paga le imprese entro 30/60 giorni
Bruxelles batte Roma dopo varie denunce di operatori economici: rafforzati gli obblighi della direttiva Ue sulle pubbliche amministrazioni in quanto i ritardi creano maggiori costi alle aziende

 

 

Addio assegno all’ex over 50 che non ha mai avuto un lavoro se non prova di averlo almeno cercato
Pesa l’autoresponsabilità dei coniugi: da evitare rendite parassitarie. La disparità di redditi non è frutto di rinunce alla carriera per dedicarsi al figlio: parametro deresponsabilizzante il tenore di vita

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.