Close

4 Marzo 2019

Il lavoratore va trasferito vicino al familiare disabile per assistenza non continua

Al datore spetta la prova che non ci sono posti in sede.

E l’esigenza può sorgere in costanza di rapporto: impossibile limitare l’agevolazione all’assunzione

E quindi il lavoratore può ottenere il trasferimento alla sede più vicina al familiare disabile anche se non deve prestargli un’assistenza continua.

Il mLa setssa corte costituzionale ha chiarito  «il ruolo della famiglia resta fondamentale nella cura dei soggetti portatori di handicap».

Dunque il lavoratore deve poter optare per la sede più vicina al familiare disabile anche in epoca successiva all’assunzione,

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.