Close

4 dicembre 2018

Dire le “parolacce” al coniuge e’ reato

La Corte ha ricordato che “integra l’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia  l compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano posti in essere per un tempo prolungato, essendo, invece, sufficiente la loro ripetizione, anche se per un limitato periodo di tempo, idonea a determinare la sofferenza fisica o morale continuativa della parte offesa”

 

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.