Close

6 novembre 2018

Reintegra del lavoratore licenziato e buona fede

Con questa sentenza viene affermato un principio  di estensione ai licenziamenti individuali dai licenziamento collettivi per cui scatta la reintegra se il datore sopprime il posto ma licenzia il dipendente che ha più anzianità e figli

Infatti serve la valutazione comparativa di coloro che hanno mansioni fungibili in reparto e cio’ non viola in alcun modo  la libertà d’impresa

Quindi e’illegittimo il licenziamento adottato per giustificato motivo oggettivo “anche se il provvedimento non ha natura discriminatoria: scattano la reintegra e la tutela risarcitoria perché la condotta del datore è contraria ai principi di buona fede e correttezza quando sopprime un solo posto e a parità di mansioni estromette il lavoratore che ha maggiori carichi familiari e anzianità di servizio. E ciò perché devono applicarsi per analogia ai licenziamenti individuali i principi dettati per i provvedimenti collettivi, senza che sia violata la libertà d’impresa.”

 

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.