Close

17 Aprile 2018

Il cane e l’abbaio molesto

cane,rumori,reato

Se un cane  abbaia tutta la notte sul terrazzo il giudice  deve indare su razza e grandezza dell’animale; come pure deve accertare la situazione abitativa e l’esistenza di ulteriori forme di disturbo sonoro

Se non lo fa la sua sentenza di condanna viene annullata dalla casaszione

Il ricorso accolto era stato firmata da una proprietaria di ben 3 canni che venivano lasciati soli di notte

Secondo il giudice di legittimità  “il reato di cui all’articolo 659, comma primo, del codice penale è reato solo eventualmente permanente, che si può consumare anche con un’unica condotta rumorosa o di schiamazzo, ove la stessa sia oggettivamente tale da recare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone.” e quindi si  “possono annoverarsi, per rimanere entro i confini tipologici del caso di specie, la razza e la conseguente presumibile stazza delle bestie in questione, dati attraverso i quali è lecito desumere la intensità, la ripetitività e la tipologia del verso dalle stesse emesse”. Il giudice di merito, inoltre, non ha considerato la situazione abitativa dei luoghi ove il fatto si è verificato, né l’esistenza di ulteriori, periodiche o continue, fonti sonore di disturbo, “tali da elidere la valenza molestatrice di quelle oggetto della imputazione”.

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.