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16 Aprile 2018

Sopetta l’indennizzo al lavoratore che operava senza protezioni

sordità,lavoro,risarcimento

Non solo il rumore ma anche la presenza di agenti chimici inquinanti possono condurre alla sordità:

E dunque si configura «un’azione neuro tossica» che sfocia in una malattia non tabellata.

La casaszione nel modificare la sentenza del giudice di merito ha affermato che le nelal pronunzia appellata si rinvengono  «generiche affermazioni non correlate all’intero quadro istruttorio e ha omesso di valutare la sussistenza del requisito di elevata probabilità che secondo legge deve integrare il nesso causale attraverso la considerazione dei diversi elementi, compatibili con la sussistenza dell’origine lavorativa della ipoacusia, specificamente indicati dalla relazione di Ctu e riferiti dai testimoni escussi (rumorosità del reparto “mescole” ove il dipendente lavorava, assenza di valide protezioni, utilizzo di miscele di resina poliuretaniche e pigmenti in solventi organici tra cui i maggiormente utilizzati erano il Dmf (dimetilforammide), il Mek (metiletilchetone) e il toluolo ritenuti dalla letteratura scientifica idonei a determinare un’azione neuro tossica».

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