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16 Aprile 2018

Il partner della vittima viene risarcito anche s enon convivente

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Ai fini della risarcibilità va valutata  l’esistenza di un progetto di vita comune i cui insuperabili indizi sono, ex multis,  il conto corrente comune e le spese divise

E quindi la convivenza puo’ esistere anche se non si convive sotto lo stesso tetto

Cio’ dipende molto dalle mutate condizioni sociali di vita

“L’essenza della convivenza, in ogni caso, non può essere appiattita sulla mera coabitazione. Pesa la crisi economica, ma non solo: la scelta del luogo di abitazione è dettata da motivi economici o dalla necessità di accudire un parente non autosufficiente, visto che è impossibile «mantenere tutte le provvidenze dello stato sociale. Si lavora sempre più spesso in luoghi lontani dal proprio centro affettivo anche grazie a comunicazioni e trasporti più agevoli. Esistono anche unioni fondate sul matrimonio nelle quali i coniugi vivono distanti per gran parte della settimana o del mese «senza che per questo venga la famiglia»

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