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17 Gennaio 2018

Se non si impugna la delibera assembleare non si possono chiedere i danni all’amministratore negligente

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“Il condomino non può far valere i suoi diritti nei confronti del precedente amministratore  poiche «il principio della rappresentanza reciproca non implica un potere autonomo in capo ai singoli per far valere eventuali irregolarità gestorie relative al mandato svolto e ottenere il risarcimento dei relativi danni poiché la legittimazione del singolo condomino ad agire per la tutela di un proprio diritto esclusivo non comporta la legittimazione ad agire per la tutela di analoghi diritti esclusivi degli altri condomini»… inoltre nel rapporto di mandato  «non c’è correlazione immediata con l’interesse esclusivo di uno o più partecipanti, bensì con un interesse direttamente collettivo e, solo mediatamente, individuale al funzionamento dei servizi, in relazione al quale risulta imprescindibile la valutazione dell’assemblea condominiale ai fini dell’esperimento dell’azione».L’azione per agire  contro il precedente legale rappresentante ricade sul nuovo amministratore  «per ottenere il risarcimento causato all’ente condominiale dalla sua mala gestio».

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