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18 Luglio 2017

Revirement sull’assegno di mantenimento tra ex coniugi

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La sentenza 11504/17 della cassazione ha superato il criterio del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio come parametro per stabilire il diritto o meno al trattamento economico  stabilendo che l’assegno divorzile vada corrisposto solo allorche’  non vi siano i mezzi di sussistenza  e l’impossibilità di procurarseli.

Sembrerebbe una strada in discesa per il marito che nel caso di specie chiede la revoca dell’assegno

Ma il tribunale di Roma non la pensa cosi’

Com’è possibile? L’assegno ha comunque natura «assistenziale»,  viene ridotto e  se la moglie ha una condizione economica precaria  e il marito non naviga nell’oro (1.600,00 euro mensili di stipendio)  ma  «un contributo fondato sulla solidarietà post-coniugale», e’ legittimo

Crediamo che la sentenza verrà profondamente modificata se il marito resisterà in grado di appello

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