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1 Giugno 2017

Richiesta di danni per la morte del lavoratore, anche se non iscritto al sindacato

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La Suprema Corte, in una recentissima sentenza, n. 27295/2017 ha precisato che i sindacati possono costituirsi parte civile nel processo penale per la morte del lavoratore anche non iscritto.

Il caso specifico riguarda un operaio che aveva perso la vita a seguito di un incidente in fabbrica. Il datore era stato assolto dal Tribunale e poi condannato in appello. Nonostante la difesa abbia tentato di estromettere dalla causa i sindacati, la quarta sezione penale ha ritenuto ammissibile, indipendentemente dall’iscrizione del lavoratore al sindacato, la costituzione di parte civile delle associazioni sindacali nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose, commessi con violazione della normativa antinfortunistica.

Alla luce di ciò appare pertanto lecita e non condizionata al limite dell’iscrizione, la costituzione di parte civile dei sindacati nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose commesse con violazione della normativa antinfortunistica, dovendosi ritenere che l’inosservanza di tale normativa nell’ambito dell’ambiente di lavoro possa cagionare un autonomo e diretto danno patrimoniale (ove ne ricorrano gli estremi) o non patrimoniale, ai sindacati per la perdita di credibilità dell’azione dagli stessi svolta.

Cass. 27295/2017

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