Close

7 Marzo 2017

Non si puo portare il figlio minore all’estero senza il benestare della ex convivente

affido, affido condiviso,addebito,nuova famiglia,addandono,separazione,fuga,estero,cessazione,convivenza,potesta,filiazione naturale,filiazione legittima,estero,separazione,divorzio,massegno montenimento,modifica,decorrenza,sentenza,maltrattamenti,famiglia,coniuge,offese

Un conto e’ la cessazione della relazione e un altro la cessazione dell’esercizio della potesta genitoriale
Le due situazioni infatti non si equivalgono per cui vi e’ la sottrazione di minore ove uno dei due genitori naturali porti il minore all’estero senza il consenso dlel’altro

La legge sull’esercizio della potestà in caso di crisi della coppia genitoriale e sull’affidamento condiviso, applicabile anche ai procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati, ha «corrispondentemente riplasmato l’articolo 317 bis Cc l’articolo 4, comma 2 della suddetta legge; esso ha il significato di estendere, all’evidente fine di assicurare alla filiazione naturale forme di tutela identiche a quelle riconosciute alla filiazione legittima, i nuovi principi e criteri sulla potestà genitoriale e sull’affidamento anche ai figli di genitori non coniugati». Per cui la filiazione naturale acquisisce , «un nuovo volto, perché si arricchisce dei contenuti oggetto di quella legge».

E soprattutto la cessaizone della convivenza non porta alla cessazione della potesta in quanto «la potestà è ora esercitata da entrambi i genitori, salva la possibilità per il giudice di attribuire a ciascun genitore il potere di assumere singolarmente decisioni sulle questioni di ordinaria amministrazione».

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.