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29 Gennaio 2017

Nuova disciplina delle visite fiscali a domicilio

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La visita fiscale e’ il controllo operato da un medico dell’Inps al domicilio del lavoratore

Si tratta di un controllo disposto dall’inps stesso o su richiesta del datore di lavoro (pubblico o privato che sia)

 

Fasce di reperibilita

  • dipendenti statali e degli enti locali devono essere reperibili per l’intera settimana, festivi compresi, nelle fasce orarie dalle 9 alle 13, e dalle 15 alle 18.
  • lavoratori del settore privato devono essere reperibili tutta la settimana, compresi sabati e domeniche,  le fasce orarie  vanno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

 

Il dipendente contestualmente te deve subito comunicare al datore di lavoro il suo stato di morbilita e restare a disposizione del medico fiscale richiedere al proprio medico curante la trasmissione  del ccrtificato telematico

Se il lavoratore si reca dal medico il giorno successivo alla malattia e la visita è ambulatoriale, perde il primo giorno di malattia; lo stesso accade nel caso in cui la visita non sia ambulatoriale, ma il lavoratore si presenti alla visita medica con oltre 1 giorno di ritardo dal verificarsi della patologia;

il lavoratore deve comunicare all’azienda il codice della certificazione consentendo la visualizzazione da parte del datore di lavoro attraverso il sito inps

 

Qualora il medico fiscale si presenti al di fuori delle fasce orarie di disponibilità, e non reperisca il malato, quest’ultimo non può subire sanzioni disciplinari.

Il dipendente è esonerato dalla visita fiscale solo in alcune ipotesi, come una malattia nelle quali è a rischio la vita del lavoratore, un infortunio sul lavoro, patologie per causa di servizio, una gravidanza a rischio, patologie collegate all’invalidità riconosciuta, se almeno pari al 67%, il ricovero ospedaliero o presso altra struttura sanitaria.

Se il dipendente malato, durante le fasce di reperibilità, deve assentarsi, è giustificato solo se l’assenza è dovuta a cause di forza maggiore o per sottrarre sé o un familiare da un pericolo grave, se l’interessato deve sottoporsi a visite mediche specialistiche o generiche, analisi, cure o terapie. Per giustificare l’assenza alla visita fiscale, in questi casi, il lavoratore deve preavvertire il datore o l’amministrazione, indicando giorno e orari di indisponibilità alle fasce di reperibilità e fornire, successivamente, idonea attestazione di quanto effettuato.

Non sono considerati casi giustificati di assenza al controllo del medico fiscale ipotesi quali malfunzionamento del campanello, breve uscita per espletare commissioni, o non essersi potuti alzare dal letto, in quanto vale il principio per cui il lavoratore è tenuto a mettere in atto ogni accorgimento possibile per consentire l’accesso al personale sanitario.

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