Close

16 maggio 2018

Convivenza e debito

erdi,danno parentale,danno morale,pregiudizio,esistenza,diritto all'oblio,oblio,cancellazione dati,garante privacy,corte di giustizia della comunita europea,giudice,google,garante,privacy,internet

Poiche non vi e’ tra conviventi una  “comunione di fatto” non vi e’ atto che possa annullare un riconoscimento di debito

E dunque il convivente deve rifondere le somme ricevute dall’altro per le spese estranee alle esigenze della famiglia

nel caso de quo si trattava di somme erogate da una parte all’altra per consentirle l’aertura di una attività commerciale

error: Contenuto protetto
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.