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18 aprile 2018

Diciotto mesi e non dodici per le agevolazioni prima casa

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Il termine di 18 mesi per trasferire la propria residenza  por poter godere delel agevolazioni fiscali dell’acquisto (3% e non 9%)  si inizia a contare dalla data dell’atto notarile e non dalla fine dei lavori di ristrutturazione anche s eil via libera del comune e’ giunto con molto ritardo

“in tema di imposta di registro, la fruizione delle agevolazioni cosiddette “prima casa” postula, nel caso di acquisto di immobile ubicato in un comune diverso da quello di residenza dell’acquirente, che quest’ultimo trasferisca ivi la propria residenza entro il termine di diciotto mesi dall’atto, altrimenti verificandosi I’inadempimento di un vero e proprio obbligo del contribuente verso il fisco, con conseguente decadenza dal beneficio, provvisoriamente accordato dalla legge, salva la ricorrenza di una situazione di fora maggiore, caratterizzata dalla non imputabilità al contribuente e dall’inevitabilità ed imprevedibilità dell’evento, la cui ricorrenza va esclusa in caso di mancata ultimazione di un appartamento in costruzione, atteso che, in assenza di specifiche disposizioni, non vi è ragione di differenziare il regime fiscale di un siffatto acquisto rispetto a quello di un immobile già edificato.”

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