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13 marzo 2018

Il danno al lavoratore da cosa in custodia e’ a carico del datore di lavoro

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«nel caso in cui un danno sia stato causato al lavoratore da cosa che il datore di lavoro ha in custodia, con il correlato obbligo di vigilanza e controllo su di essa, ove sia accertato il nesso eziologico tra il danno stesso e l’ambiente e i luoghi di lavoro, sussiste ai sensi del combinato disposto di cui agli articolo 2051 (danno cagionato da cose in custodia) e 2087 (tutela delle condizioni di lavoro) Cc, una responsabilità del datore di lavoro, salvo che lo stesso provi il caso fortuito».

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